Bari | workshop sull'agroalimentare
Al progetto Isci, che mette in rete imprese pugliesi e greche
BARI | Logica del mercato e ragioni dell’ambiente. Se ne è parlato questo pomeriggio alla Camera di Commercio di Bari in occasione del workshop dedicato a “Le nuove politiche comunitarie a favore dei processi di internazionalizzazione delle PMI del settore agro alimentare”, ospitato dall’ente camerale barese nell’ambito del progetto Isci, finalizzato a rafforzare l’interazione fra ricerca e innovazione fra PMI pugliesi e quelle della Grecia ionica, attraverso servizi gestionali e di marketing.
Workshop che ha ospitato dichiarazioni come quelle di Paolo De Castro, Presidente Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento Europeo: «La sicurezza alimentare come la capacità di far fronte ai crescenti bisogni di alimenti, è pari a quella ambientale. L’ambiente è importante ma non può essere la logica prioritaria nelle scelte, perché c’è anche il mercato. La sostenibilità ambientale deve tener conto di quella economica».
MOLTO DA FARE | «La Politica agricola comune oggi – ha aggiunto De Castro - ha bisogno di rispondere alla domande degli agricoltori ai tempi della crisi. Noi abbiamo ascoltato tutti, dalle associazioni alle istituzioni e continuiamo a farlo, introducendo le modifiche richieste. Stiamo discutendo e continueremo a discutere per introdurre visioni e soluzioni più attuali. C’è ancora molto da fare e non è da escludere che la nuova Pac non faccia in tempo ad entrare in vigore nel 2014».
IL PROGETTO | Il progetto Isci, Servizi per favorire la internazionalizzazione delle imprese agro alimentari, finanziato con i fondi del Programma Europeo di Cooperazione Territoriale Grecia –Italia 2007-2013, è promosso dalla Camera di Commercio di Bari, project leader, in partnership con l’Università di Foggia, l’Università del Salento e la Ionian University che sviluppano la ricerca sperimentandola sul territorio e l’Anion agenzia di sviluppo locale con sede a Corfù.
Hanno partecipato ai workshop di Isci Domenico Lacirignola, direttore dell’Istituto Agronomico Mediterraneo di Valenzano, docenti universitari italiani e stranieri, rappresentanti di Nomisma e dei distretti agro alimentari, rappresentanti delle Regioni e di Confagricoltura, Coldiretti, CIA, Legacoop, Confcooperative e Copagri.
Lunedì 15 ottobre 2012