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Seminario internazionale

La cattedrale di Trani protagonista a Corfù

Il Politecnico di Bari lead partner dell'iniziativa

Redazione Online

BARI | Diventa un po’ più famosa la Cattedrale di Trani, fino a varcare le frontiere nazionali.  “Identificazione di un sistema ottimale di monitoraggio per esaminare la vulnerabilità  di edifici storici a carichi dinamici”  è il titolo del seminario che si terrà domani nella città greca di Corfù.
L’incontro fa parte di un apposito progetto europeo di durata triennale, denominato, “Smart Built”, che riguarda il monitoraggio strutturale di monumenti ed edifici storici ed artistici in Puglia e nelle isole ionie della Grecia.

SENSORI SUI MONUMENTI | I primi due monumenti individuati dal progetto sono la Torre dell’Annunziata a Corfù e il campanile della Cattedrale di Trani in Puglia. In entrambi i monumenti verranno collocati appositi sensori, in grado di rilevare il comportamento della struttura alle sollecitazioni, dovute al traffico cittadino o in caso di terremoto. Ogni monumento, e non solo i citati, avranno una loro apposita scheda tecnica che conterrà la loro storia, il loro stato di salute, gli interventi realizzati,  e quelli necessari previsti.
A capo del progetto figura il Politecnico di Bari, in qualità di “lead partner”, o capofila. Gli altri partner l’Università del Salento, dall’Università Ionia (Corfù), il Comune di Trani, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia e il Comune della città di Corfù. 

UN PROGETTO DA 350MILA EURO | L’obiettivo dell’incontro di domani sarà quello di rafforzare la cooperazione fra le istituzioni del progetto dei due paesi al fine di agevolare la definizione di una metodologia e l’implementazione di linee guida per la preservazione degli edifici storici.
Il seminario fa parte delle attività programmate nell’ambito del Progetto, “Smart Built” ed è realizzato nell’ambito del Programma Europeo di Cooperazione Territoriale Grecia-Italia 2007-2013, cofinanziato da fondi dell’Unione Europea e da fondi nazionali italiani e greci per un importo complessivo di circa un milione e 350 mila euro.

Giovedì 11 ottobre 2012

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